lunedì 5 gennaio 2026

La Laguna de Los Tres

3 Gennaio: sab

L’escursione alla Laguna de Los Tres arriva fino al laghetto alpino ad alta quota ed è tra quelli che offrono le migliori opportunità di scattare belle fotografie nel Parque Nacional Los Glaciares. È piuttosto impegnativa 10km e 4 ore solo andata. Bisogna presentare particolare attenzione in caso di brutto tempo, perché i sentieri sono molto ripidi. La fatica della camminata sarà premiata da una serie di bei punti di vista. Con il bus costeggiamo il fiume e dopo 40 minuti arriviamo al punto di partenza l’osteria El Pilar. Costeggiamo il fiume Blanco per arrivare al Mirador Piedras Blanca con vista spettacolare sull’omonimo ghiacciaio. La camminata prosegue piacevolmente fino al Camping Pointcenot vicino al fiume e alla base della salita per la Laguna de Los Tres. Da qui inizia una ripida e non facile salita di 1 km. La salita dura quasi due ore, arrivati in vetta si resta senza parole: la laguna è meravigliosa e lo scenario del Fitz Roy conquista in tutta la sua bellezza.


La Laguna de los Tres è uno dei luoghi simbolo della Patagonia argentina. È situata ai piedi del Monte Fitz Roy (Cerro Chaltén), a circa 1.170 m di altitudine, incastonata tra pareti di granito, ghiacciai e morene.

Il nome "Los Tres" deriva dalle tre cime principali del massiccio del Fitz Roy che dominano la laguna. Le sue acque sono fredde e limpide, con sfumature turchesi, è alimentata dallo scioglimento dei ghiacciai. Il suo colore cambia molto in base a luce, vento e meteo. Intorno si trovano ghiacciai sospesi, neve perenne e rocce levigate dal vento. In genere è una zona ventosa e fredda anche in estate. La vegetazione è scarsa, prevalgono licheni, arbusti basse e rocce nude.


È un luogo iconico per alpinisti: il Fitz Roy è una delle montagne più tecniche e ambite del mondo, con pareti tra le più difficili da scalare.

Il Monte Fitz Roy era chiamato "Chaltén" dai Tehuelche, che lo consideravano una montagna sacra.


Dopo l'ultima salita ripida, quando il sentiero sembra non finire mai, il paesaggio si apre all'improvviso. La fatica si ferma di colpo. Davanti appare la laguna, immobile, e sopra di essa le pareti enormi del Fitz Roy, così vicine da sembrare irreali. È un contrasto potente: il corpo stanco e il panorama grandioso. 

Scendiamo il faticoso chilometro tra sassi in bilico e prendiamo la via verso casa. Sono faticosi passi da fare con gambe che non rispondono più. 


Mi tolgo le scarpe e mi stendo sul letto, sui piedi solo aghi, le ginocchia doloranti. La notte farò fatica ad addormentarmi per i tanti dolori. Ma ne è valsa sicuramente la pena.


L’escursione alla Laguna de Los Tres arriva fino al laghetto alpino ad alta quota ed è tra quelli che offrono le migliori opportunità di scattare belle fotografie nel Parque Nacional Los Glaciares

Con il bus costeggiamo il fiume e dopo 40 minuti arriviamo al punto di partenza l’osteria El Pilar

Si fa la fila per pagare l’entrata del Parco 56€ più 23€ del bus

Iniziamo il percorso costeggiando il fiume Blanco…


…per arrivare al Mirador Piedras Blanca con vista spettacolare sull’omonimo ghiacciaio…


La vista sul Fitz Roy… giornata di sole


 La camminata prosegue piacevolmente fino al Camping Pointcenot vicino al fiume…

 …e alla base della salita per la Laguna de Los Tres

Da qui inizia una ripida e non facile salita di 1 km…

La salita dura quasi due ore, arrivati in vetta si resta senza parole…

…la laguna è meravigliosa e lo scenario del Fitz Roy conquista in tutta la sua bellezza…

Dopo l'ultima salita ripida, quando il sentiero sembra non finire mai, il paesaggio si apre all'improvviso. Davanti alla laguna la fatica si ferma di colpo...

La Laguna de los Tres è uno dei luoghi simbolo della Patagonia argentina. È situata ai piedi del Monte Fitz Roy (Cerro Chaltén), a circa 1.170 m di altitudine, incastonata tra pareti di granito, ghiacciai e morene

Il nome "Los Tres" deriva dalle tre cime principali del massiccio del Fitz Roy che dominano la laguna. Le sue acque sono fredde e limpide, con sfumature turchesi, è alimentata dallo scioglimento dei ghiacciai

La notte farò fatica ad addormentarmi per i tanti dolori. Ma ne è valsa sicuramente la pena...



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