Ieri giornata di viaggio verso Puerto Natales. Prendiamo due bus uno per tornare a El Calafate con un viaggio di circa 3 ore, poi quello più lungo per Puerto Natales. Parte alle 11:45 e arriva quasi alle 19:00. Ancora prima di lasciare la stazione prendiamo i biglietti per l’escursione di domani e i bus per i prossimi giorni per raggiungere Ushuaia. Lasciamo i bagagli nella guesthouse e cerchiamo un cambio aperto per cambiare euro in dollari che ci servono per pagare la stanza. Facciamo una spesa per il trekking di domani. Ceniamo con pizza e torniamo a casa verso le 23 con un cielo ancora chiaro.
7 Gennaio: mer
Il trekking al Mirador Torres del Paine è l’escursione più iconica del Parco Nazionale Torres del Paine, in Patagonia cilena. Porta al celebre punto panoramico da cui si ammirano le tre torri di granito che si specchiano in un laghetto glaciale. La lunghezza del percorso è circa 19–20 km A/R con dislivello di 900–1.000 m. Durata del trekking 7–9 ore (andata e ritorno) con difficoltà medio-impegnativa.
Il sentiero inizia con una salita graduale attraverso la Valle del fiume Ascencio. Si cammina tra praterie e boschi radi, con belle viste sulla valle. Dopo circa 2 ore raggiungiamo il Campamento Chileno, dove è possibile fare una breve pausa.
Da qui il trekking entra in un bosco di lenga, più riparato ma con pendenza crescente. Il sentiero è ben segnato ma diventa più faticoso.
Dopo circa 1 ora si esce dal bosco e si arriva all’inizio della parte più dura.
L’ultimo tratto è una ripida salita su terreno roccioso e instabile, massi e ghiaia. È il segmento più impegnativo, ma anche il più spettacolare.
In circa un’ora e mezza raggiungiamo il Mirador.
Arrivati in cima, lo spettacolo è straordinario:
le Torres (Central, Monzino e Dagostini) si ergono verticali sopra un lago glaciale color turchese. Nelle giornate limpide, come oggi, è uno dei panorami più belli del Sud America.
Riscendiamo non senza difficoltà tra i sassi e la ghiaia. Ci sembra impossibile avere fatto così tanta strada. Arriviamo al punto di partenza e prendiamo lo shuttle che ci porta all’entrata del Parco. Alle 20:15 parte puntuale il nostro bus che in due ore ci riporta a casa.
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| Il trekking al Mirador Torres del Paine è l’escursione più iconica del Parco Nazionale Torres del Paine, in Patagonia cilena |
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| La lunghezza del percorso è circa 19–20 km A/R con dislivello di 900–1.000 m… |
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| Durata del trekking 7–9 ore (andata e ritorno) con difficoltà medio-impegnativa |
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| Il sentiero inizia con una salita graduale attraverso la Valle del fiume Ascencio… |
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| Si cammina tra praterie e boschi radi, con belle viste sulla valle… |
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| Per alcuni tratti il percorso è piano… |
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| Dopo circa 2 ore raggiungiamo il Campamento Chileno, dove è possibile fare una breve pausa |
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| Da qui il trekking entra in un bosco di lenga, più riparato ma con pendenza crescente. Il sentiero è ben segnato ma diventa più faticoso |
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| Dopo circa 1 ora si esce dal bosco e si arriva all’inizio della parte più dura... |
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| L’ultimo tratto è una ripida salita su terreno roccioso e instabile, massi e ghiaia... |
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| È il segmento più impegnativo, ma anche il più spettacolare... |
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| In circa un’ora e mezza raggiungiamo il Mirador |
Arrivati in cima, lo spettacolo è straordinario:
le Torres (Central, Monzino e Dagostini) si ergono verticali sopra un lago glaciale color turchese |
Nelle giornate limpide, come oggi, è uno dei panorami più belli del Sud America |
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